” San Genna’, tu mi conosci, tu già ‘o ssaie, io so’ cliente”. Così Massimo Troisi si rivolgeva a San Gennaro nel celebre sketch girato ai tempi della Smorfia insieme a Lello Arena, scherzando sul rapporto intimo che da sempre lega i devoti al santo Patrono.

Un legame unico vissuto attraverso un rapporto quotidiano, dialogico, nel quale il napoletano, credente o non credente, trova conforto e sostegno.  La confidenza, lo sfogo, la condivisione dei propri pensieri, dei sogni o delle preoccupazioni con San Gennaro è una necessità dell’anima indipendentente dal risultato pratico, poiché il devoto già sa in partenza che il santo ascolta ma non si occupa quasi mai dei problemi umani, troppo impegnato com’è a proteggere la città. E allora….sarebbe bello poter entrare in contatto con San Gennaro. Sempre, ovunque si sia.

Questa è un’idea di Amici del Tesoro. Ne abbiamo parlato con il Santo: si può fare!

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