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Con L’App Evviva San Gennaro, abbiamo raggiunto quota 18.700 candele. Una candela virtuale, con la preghiera delle parenti di San Gennaro che accorcia le distanze e unisce tutti in un unico abbraccio, creata per esprimere un desiderio, un sogno, e per accendere la speranza.

Secondo il calendario dei Maya, il 21.12.2012 sarà l’ultimo di un’era. Il giorno del Giudizio Universale? Non bastava la crisi economica?

 Lo scenario apocalittico ipotizzato prevede caduta di meteoriti, maremoti, terremoti, invasioni aliene, l’inversione dell’asse terrestre e quello dei poli, guerre nucleari. Alcuni credono ai maya e alcuni no, e c’è chi addirittura si rifugerà in un bunker scavato nelle viscere della terra per sfuggire a ogni sorta di calamità. I icinesi hanno costruito una specie di arca di Noè. Ma secondo alcuni studiosi dovremo aspettarci un cambiamento, una rivelazione spirituale, una nuova energia che ci travolgerà, riportando un po’ di sana umanità nelle nostre anime, il che non guasterebbe per il prossimo anno.

E quale momento migliore per ricorrere alla protezione del nostro benamato San Gennaro?

Accendiamo tutti insieme il 21 Dicembre le candele virtuali di Evviva San Gennaro, per scongiurare l’apocalisse e mettere fine alla profetica parola Maya!
Se la fine del mondo deve venire, che sia ben chiaro: stiamo bene dove stiamo cari Maya, e sappiamo a chi rivolgerci.

Chi vivrà vedrà…

di:Annunziata Buggio

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01 I volti di San Gennaro – Spot SUN

Autori:
– Giulia Augusto
– Mirella Caputo
– Cristina De Alfieri
– Anna Paola Di Marino

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Candele, candele ed ancora candele.

Brucia il fuoco di San Gennaro alimentato dal bisogno di un rapporto costante con il “santo della porta accanto”, come lo ha definito il presdiente della nostra Associazione ben rappresentando l’immagine che il patrono ha nell’immaginario collettivo, fedele, devoto o agnostico che sia il pubblico.

E le motivazioni segnate nell’accensione delle candele ne sono la prova. Ve ne riportiamo alcune qui anticipandovi che stiamo lavorando per rendere visibili sulla nostra pagina Facebook di Evviva San Gennaro dove, tra qualche tempo, compariranno in contemporanea all’accensione delle candele.

Alessandra da Gorizia per “Ringraziamento!”
Vera, Ele e Sere da Napoli per “truovac ‘na fatica San Gennà!
Sabrina da Taranto per “avere entro il 2012 un figlio!
Giorgio da Roma per “la povera Italia!”
Lucia da Napoli per “che l’incontro di stasera porti dei buoni risultati”
Federico da Campagna per “l’espiazione dei miei peccati”
FIlippo da Casoria per “la nascita dle mio fratellino Mattia”
Diego da Monaco per “proteggi Anna e Ros”
Don Antonio da Napoli per “i giovani e le vocazioni sacerdotali”
Giovanna da Venezia per “grazie perché Domenico è stato meglio… aiutalo tu, ti prego”

Carlo da Nocera INferiore per “aiutaci tu”

Carlo da Milano per “Superenalotto”

Ylenia, Gabriella e Loredana da Grosseto per “preservarci da ogni male mortale e non. grazie”

La domanda che più spesso ci viene fatta è perchè? Perché è stata creata l’associazione, perché abbiamo scelto proprio il Museo del tesoro di San Gennaro quale destinatario primario delle nostre attività, perché, abbiamo creato l’app.

Perché. Per sfida, innanzitutto.

Perché viviamo in un mondo che non crede si possa fare qualcosa disinteressatamente per gli altri, perché tutti si lamentano di ciò che succede ma pochi si danno davvero da fare per impedirlo, perché preferiamo sbagliare con convinzione piuttosto che vivere senza errori per ignavia. Perché una vita senza sogni non vale la pena di essere vissuta, perché crediamo profondamente in quello che facciamo e nella possibilità di cambiare il mondo intorno a noi. Perché coinvolgere gli altri in un grande progetto è entusiasmante, perché soli non si va da nessuna parte.

Potremmo continuare, però questo non vuole essere un esercizio di scrittura ma una condivisione di intenti, gli stessi che abbiamo messo alla base dell’Associazione, gli stessi sui quali formiamo i Volontari Culturali e tutti i nostri operatori. Perché il principio è semplice: se il sistema col quale sino ad oggi il nostro mondo è andato avanti non funziona più e crea crisi, proviamo a vivere adottando un nuovo sistema. O meglio, uno vecchio quanto il mondo perché non c’è disciplina, filosofia o cività che non abbia predicato il valore dello scambio. Con gioia e senza interesse. L’Associazione, perciò, è nata per  stimolare e favorire lo scambio. Di idee, di energie, di professionalità, a sostegno di un progetto di vita riconducibile al Museo del Tesoro di San Gennaro e, in senso più ampio, al cuore di Napoli.

Arriviamo così al secondo perché, alla motivazione della scelta di San Gennaro e del suo museo. Il primo perchè è molto più di un santo patrono, è l’espressione di una terra, Napoli appunto, che in oltre 3000 anni continua ad essere una porta del tempo passato e futuro,  indipendentemente da quanto fanno o non fanno i suoi cittadini, i politici, il mondo. San Gennaro è l’essenza di Napoli, l’anima magica ed immortale che attraversa il tempo, incarna i miti mutando forma ma non la sostanza. E come tutte le anime, San Gennaro, come  Napoli, è puro, incontaminato, credibile e capace di segnare un cammino. E lo è anche il suo Museo, profondamente radicato nel cuore della città, ma svincolato da qualsiasi legaccio istituzionale o religioso, che si pone quale volano di sviluppo del territorio e di San Gennaro. Aiutare e sostenere il Museo nei suoi progetti, promuovere San Gennaro e Napoli è il nostro scopo, aderente ad una realtà che immaginiamo poter realizzare insieme a voi, diventando motori di un cambiamento di sistema  prima ancora che di una città.

Ecco perché abbiamo bisogno di voi. Dobbiamo essere tanti, ma proprio tanti per invertire la disastrosa direzione che il nostro mondo ha imboccato. E possiamo farlo condividendo l’energia che il progetto produce, promuovendo la bellezza, la cultura, l’arte, la musica e l’anima di questa città atttraverso il Museo e San Gennaro, attraverso il Volontariato Culturale, attraverso la creazione di una rete, prima fisica e poi anche virtuale, che faccia sentire “NOI” le persone.

Se credi nel progetto, aiutaci.

Iscriviti all’Associazione, diventa Volontario, condividi e promuovi le nostre iniziative, i post, le comunicazioni, il sito. Partecipa, suggerisci, parla di noi. Insieme possiamo davvero cambiare il nostro mondo.

Associarsi è facile e costo poco, solo 10 € all’anno. Per farlo puoi:

a. compilare la scheda associativa presso il Museo del Tesoro di San Gennaro

b. inviare una mail a amicideltesoro@libero.it con la richiesta

c. farlo on line attraverso il nostro blogsito a partire dalla prossima settimana

d. inviarci un bonifico sul c/c  IT19I 0503803400000010006286 intestato a Amici del Tesoro di San Gennaro presso la Banca Popolare del Mediterraneo     sede di Napoli

e. mandarci un messaggio sul nostro profilo di Facebook

Tante, tantissime le candele che ogni giorno, ogni ora vengono accese da ogni parte del mondo e tanti, tantissimi i riscontri positivi di stampa e tv sull’App Evviva San Gennaro che <ha saputo unire il sacro e la tecnologia in un insieme ben curato e dettagliato> (commento inserito tra le recensioni sulla pagina dell’AppStore).

Ma nell’App scaricabile gratuitamente dalla Apple ci sono anche molte altre sorprese. Sfogliando la Gallery, è possibile guardare i filmati del miracolo degli anni precedenti, scoprire alcune delle meraviglie del tesoro di San Gennaro, vedere spezzoni di film che parlano di San Gennaro, essere informati sulle news, seguire il count down del prossimo miracolo e….

Vai a vedere anche tu quante cose ti offre Evviva San Gennaro, con inserimenti sempre nuovi, scaricando sul tuo IPhone o sull’IPad l’app su http://itunes.apple.com/it/app/evviva-san-gennaro/id555312972?mt=8

E se vuoi sapere cosa dicono di noi, puoi riascoltare il servizio che il Tg2 ci ha dedicato

http://news.centrodiascolto.it/video/tg2/2012-09-19/religione/si-e-ripetuto-il-miracolo-di-san-gennaro

TROISI San Gennà’, San Gennà, io sto un’altra volta qua, San Gennà… Sì, è sempre per quella grazia che t’aggio chiesto, San Gennà! Eh, io nun te l’avess’ ‘a ripetere neppure… No, San Gennà. Tu lo sai, io so’ cliente, ccà… Sì. Chella me vuleva ‘a chiesa affianco, San Gennà… ma io aggio ditto, ma pecché? io mi trovo bene là. San Gennaro nun me fa mancare niente, mi tratta bene… San Gennà, si putisse anticipà nu poco ‘e pratiche ‘e chella grazia, he’ capito? Sì, ne ho proprio bisogno, San Gennà! Sì, altrimenti non venevo ccà, ampressa stamattina… San Gennà, ne ho bisogno, he’ capito, eh?
ARENA
San Gennà, buongiorno!
TROISI
Ammo fernute ‘e fa’! Staie parlanno cu’ tuo fratello, staie parlando… manco nu’ poco d’educazione… San Gennà, ci siamo spiegati? No, io ‘o faccio parlà a chisto… A me nun me ne importa proprio, tanto tu già saie che he’ ‘a fà, no?

CONTEMPORANEAMENTESan Gennà!
TROISI
No, io lo ripeto, vedi che hai capito, tanto tu ‘o ssaie, m’e visto ca so’ venute primma io ccà, no? Se sto primme…
ARENA
E vide se me fa parlà.
TROISI
Io ‘o faccio parlà, nun me ne importa proprio San Gennà… Sì, solo che nun vulesse ca ‘o fatto che tu pierde tutto chillo sanghe, ogni anno, pe’ fa ‘o miracolo, he’ capito… nu poco d’anemia, ‘na cosa… accummence a vedé ‘na faccia pe’ nata… che, vide buone, eh, San Gennà… Iss tene ‘a barba, è curto…
ARENA
Eh, nu’ poco…
TROISI
…È chiatto, po’, fa nu poco schifo…
ARENA
Neh, ma che avesse da’ cunto a tte?
TROISI
Io ‘o sto dicendo a San Gennaro, p’ ‘o riconoscimento…
ARENA
E nun te preoccupà, ca San Gennaro me conosce bbuono, San Gennà!
TROISI
Ca po’, nun per niente, a me nun me ‘mporta proprio, io ‘o faccio parlà… Vulesse sapé chisto che vo’ ‘a te…
ARENA
Io?
TROISI
Eh! Che vuò tu ‘a San Gennaro?
ARENA
Io a San Gennaro ce voglio chiedere ‘na grazia…
TROISI
‘A grazia ‘e murì!… o no?
ARENA
No! No! No! San Gennà!
TROISI
Chillo vo’ murì… Io aggio capito… Chillo dice: basta, me voglio levà ‘a chesta valle ‘e lacrime… nun ce ‘a faccio cchiù… Fallo murì!
ARENA
No! No! No! San Gennà, No! No!
TROISI
Chillo ‘e capito che ha pensato…
ARENA
Io? C’aggio pensato?
TROISI
Chillo dice: Io só povero, vaco in Paradiso…E vai in Paradiso! Hè capito? Dice: me levo ‘a chesta valle di lacrime…
ARENA
…Neh, ma pecché aggia murì? Ma pecché nun muore tu?
TROISI
Io? Io ‘o sto facenno pe’ te, Io ce metto ‘a buona parola, ce metto…
ARENA …Ce mette ‘a buona parola, ce mette…
TROISI Fallo murì, San Gennaro!
ARENA No! No! No! San Gennà, San Gennaro non gli dare retta!
TROISI Scusa, ma pecché? Nun vuò j in Paradiso?
ARENA No! Non voglio andare in Paradiso, va bene?
TROISI Addò vuò j? All’Inferno?
ARENA Nossignore, non voglio andare nemmeno all’Inferno.
TROISI Però t’hè decidere… chillo mica può perdere ‘o tiempo appresso a te, scusa? Cioè, San Gennà, vide tu addò ‘o vuò fa j chisto, basta ca ó faje murì…
ARENA No! No! No! San Gennà, San Gennà, non gli dare retta! San Gennà, tu lo sai, io non posso lavorare… Ma ti pare che se io potessi, non ci andei a lavorare, San Gennà?
TROISI Nun ce jesse, siente a me, San Gennà. Lo conosco bene… Nun tene proprio genio ‘e faticà, San Gennà!
ARENA San Gennà, tu lo sai, io ho bisogno di quei soldi! Io ho bisogno!
TROISI Beve, beve, San Gennà, beve comme nu dannato! Chisto, nun ‘o fà piglià soldi.
ARENA San Gennà, e tu poi a me mi puoi aiutare… Io sono un brav’uomo… Se non aiuti me, a chi vuoi aiutare?
TROISI Sì un brav’uomo… Vatte ‘a mugliera, San Gennà… L’ho visto io, la moglie per terra, San Gennà! Nun te mette cu chiste, guarda comme t’ ‘o ddico bello…
ARENA San Gennà, San Gennà… e poi a te che ti costa… A me, a me mi basta un ambo… una semmana sì e una no! 15 e 58!
TROISIAzzo! San Gennà, tu l’avisse fà piglià tutt’ ‘e semmane a chisto?
ARENA No, no, no!
CONTEMPORANEAMENTE No, una sì e una no!
TROISI E si capisce, pe’ chi sa s’è distratto, hè capito?
ARENA No, San Gennaro nun se distrae…
TROISI Chillo n’aveva ragione, San Gennà, chillo pure è nu fastidio a ghì a ritirare i soldi tutt’ ‘e settimane…
ARENA Embè, allora?…
CONTEMPORANEAMENTE Una sì e una no!
TROISI Dalle nu poco ‘e libetà a chisto… sempre cu sti soldi in mano… ma vide nu poco, vide…
ARENA San Gennà, San Gennà, mi raccomando… insieme ‘a mano d’ ‘a creatura, miettece pure ‘a mano tua, hè capito?
TROISI Comme! Stà ‘o Ministero d’ ‘a Finanza, hè capito… San Gennà, tu dice è sì, San Gennà…
ARENA Mannaggia ‘a miseria…
TROISI Sì, sì, sì, tu dice ‘e sì, San Gennà… tanto a te chi ti controlla, scusa…
ARENA San Gennà, San Gennà, mi raccomando… San Ciro, mi raccomando pure a te, hè capito?
TROISI San Ciro? Avete detto San Ciro?
ARENA Eh, ho detto San Ciro, pecché?
TROISI San Gennaro, ha confessato, visto? Ha detto San Ciro…
ARENA Neh, ma pecché San Ciro ve facesse schifo?
TROISI No. Mo’ me vulite mettere contro a San Ciro a me? Maie pè te, San Ciro… Tu ‘o ssaie quanto ti stimo… Ma vuje venite ccà, pregate a San Ciro, a San gennaro… lla sta ‘a Madonna… Vulite chiedere qualcosa pure a Madonna?
ARENA E mo’ chiedo qualcosa pure ‘a Madonna!
TROISI Ha messo ‘o monopolio ‘n Paradiso, ha messo…
ARENA Eh, aggia da’ conto a isso…
TROISI A me at’ ‘a cunto… Vuje ccà uno at’ ‘a pregà: San Gennaro o San Ciro… San Ciro o San Gennaro?
ARENA No, no, no.
TROISI Vulite pregà a San Ciro? Pregate a San Ciro… Me n’aggia accorto subito San Gennà.. Che chisto è devoto a San Ciro… Se va facenno tutt’ ‘e prucessione ‘e San Ciro… Mo’ m’ ‘o ricordo chi è…
ARENA ...San Gennà, non è vero! Io ho detto San Ciro pecché…
TROISI Pecché è devoto, San Gennà, siente a me…
ARENA No, no, no! Pecché m’è scappato hè capito?
TROISI Eh, m’è scappato...
ARENA E poi l’ho visto là, a lui solo… Povero Santo… Nessuno gli va mai a cercare una grazia… Ho pensato… quello, San Gennaro, è così importante, tiene tante grazie da fare prima di me… Figuriamoci, mo’!
TROISI Sì, mo’ facimmo ‘e grazie che ‘e prenotazioni, coome t’ ‘o ddico… San Gennà, io so’ cliente e voglio ‘o trattamento… Gennà…
ARENA Gennaro?
TROISI Io ci sto in buoni rapporti!
ARENA Ma che cosa, quando mai, famm’ ‘o piacere…
TROISI Gennarino…
ARENA Eh pure i vezzegiativi, mo’…
TROISI …Gennari’, si siamo spiegati, no? Tu ‘o ssaje coome songo… Io piglio e te votto ‘nterra ‘a lloco ‘n’ coppa… cercammo ‘e fa ‘e cose per bene… 5 e 25, Gennarì...
ARENA Hè capito stu piezzo è scur...
TROISI Oh! Oh! Segna, oj’, San Gennà, malaparola! Retrocedi a chisto.
ARENA San Gennà, hai capito pecché viene in chiesa? Viene a chieder i numeri, si mettesse vergogna!
TROISI 5 e 25!
ARENA Ah, no! Allora quando è per questo li ho chiesti prima io: 15 e 58!
TROISI 5 e 25. So’ venuto prima io, San Gennà: 5 e 25!
ARENA 15 e 58. Quattro candele ogni lunedì!

 L’App funziona! Da tutto il mondo, in continuazione, arrivano le candele e le invocazioni dei fedeli. Evviva San Gennaro riesce a mettere in collegamento tutti i devoti, i simpatizzanti, i napoletani e gli italiani del mondo.

Sul monitor montato nel Museo del Tesoro di San Gennaro le fiammelle delle candele aumentano, brillano e per ogni fiammella che si spegne, per ogni candela consumata, se ne accendono altre due, tre dieci.

Abbiamo creato la pagina Evviva SanGennaro, su Facebook, dove a breve compariranno tutti i messaggi rivolti al santo da chi accende una candela. Il progetto cresce, l’interattività sarà sempre maggiore e presto ci saranno altre novità.

Accendi la tua candela, adesso. E metti, per piacere, il Mi Piace sulla pagina di Fb.

La comunità cresce e con te il nostro sogno. Insieme possiamo realizzarlo!

Amici del Tesoro di San Gennaro  oggi, nel giorno del miracolo, ha presentato l’App  Evviva San Gennaro con la quale è possibile accendere gratuitamente una candela virtuale da qualsiasi parte del mondo. Siamo sulle pagine di tutti i giornali e sui tg locali e nazionali. Durante la diretta del miracolo, realizzata dall’emittente Telecapri, Teresa Iaccarino ha intervistato l’ideatore dell’app, l’Amico de Tesoro Mario Fabbroni.

Intanto sono 2612 candele accese virtualmente da tutto il mondo durante la cerimonia del miracolo

Un dato incontrovertibile perché è possibile verificarlo personalmente in tempo reale sulla APP nella sezione candele dal Mondo  e al tempo stesso eccezionale se considera la differenza di fuso orario tra Napoli e molti paesi d’oltreoceano che dimostra l’amore ed il rapporto profondo che  la gente a Napoli e San Gennaro.

Puoi collegarti sull’App Store attraverso ITunes e cercare tra le categorie “Mode e Tendenze” (la traduzione italiana penalizza la categoria che in inglese è Life Trend). In alto con il “cerca” puoi semplificarti la vita scrivendo Evviva San Gennaro, oppure trovarci tra le icone delle app scaricabili gratuitamente.

Ciò che ti apparirà  è la schermata che vedi qui accanto. Se hai l’IPhone, puoi scaricare subito l’app e accendere la tua candela.

Sul monitor nel Museo del Tesoro di San Gennaro, le fiammelle delle candele che state accendendo con i nomi e le motivazioni che scorrono in basso. Continuate cosììììììì