Candele, candele ed ancora candele.

Brucia il fuoco di San Gennaro alimentato dal bisogno di un rapporto costante con il “santo della porta accanto”, come lo ha definito il presdiente della nostra Associazione ben rappresentando l’immagine che il patrono ha nell’immaginario collettivo, fedele, devoto o agnostico che sia il pubblico.

E le motivazioni segnate nell’accensione delle candele ne sono la prova. Ve ne riportiamo alcune qui anticipandovi che stiamo lavorando per rendere visibili sulla nostra pagina Facebook di Evviva San Gennaro dove, tra qualche tempo, compariranno in contemporanea all’accensione delle candele.

Alessandra da Gorizia per “Ringraziamento!”
Vera, Ele e Sere da Napoli per “truovac ‘na fatica San Gennà!
Sabrina da Taranto per “avere entro il 2012 un figlio!
Giorgio da Roma per “la povera Italia!”
Lucia da Napoli per “che l’incontro di stasera porti dei buoni risultati”
Federico da Campagna per “l’espiazione dei miei peccati”
FIlippo da Casoria per “la nascita dle mio fratellino Mattia”
Diego da Monaco per “proteggi Anna e Ros”
Don Antonio da Napoli per “i giovani e le vocazioni sacerdotali”
Giovanna da Venezia per “grazie perché Domenico è stato meglio… aiutalo tu, ti prego”

Carlo da Nocera INferiore per “aiutaci tu”

Carlo da Milano per “Superenalotto”

Ylenia, Gabriella e Loredana da Grosseto per “preservarci da ogni male mortale e non. grazie”

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